BPC-157 with Arginine Salt
BPC-157 with Arginine Salt
BPC-157 è un pentadecapeptide sintetico di 15 amminoacidi derivato dalla proteina della mucosa gastrica BPC.
L’immagine rappresenta uno dei formati disponibili. Dosaggio e confezione sono quelli selezionati sopra.
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Panoramica
BPC-157 è un pentadecapeptide sintetico di 15 amminoacidi derivato dalla proteina della mucosa gastrica BPC. Studi in vitro documentano interazioni con le cascate di fosforilazione di VEGFR2, EGFR e FAK, con modulazione delle reti di segnalazione pro-angiogenica.
Modelli preclinici in vivo ne hanno esaminato gli effetti sull'attività della ossido nitrico sintasi, sull'espressione delle proteine della matrice extracellulare e sulle dinamiche del citoscheletro di actina nei contesti del tessuto connettivo.
- Elevata purezza – Purezza del 99% garantita
- Testato da laboratori indipendenti
- Qualità di grado ricerca
- Solo per uso di ricerca in laboratorio
Proprietà
| Formula chimica | C68H112N20O24 |
|---|---|
| Sinonimi | Body Protection Compound-157, Bepecin, PL 14736 |
| Massa molare | 1,419.5 g/mol |
| Numero CAS | 137525-51-0 |
| PubChem CID | 175763564 |
| Formati disponibili | 5mg 1 vial · 5mg 10 vials · 10mg 1 vial · 10mg 10 vials |
| Durata di conservazione | 36 mesi |
Ricerca
BPC-157 è un pentadecapeptide sintetico (Gly-Glu-Pro-Pro-Pro-Gly-Lys-Pro-Ala-Asp-Asp-Ala-Gly-Leu-Val) identificato come sequenza parziale della proteina citoprotettiva gastrica BPC. Nei saggi su base cellulare, BPC-157 potenzia la fosforilazione di VEGFR2 e la conseguente attivazione di ERK1/2, suggerendo una modulazione degli assi di segnalazione pro-angiogenica. Ulteriori dati in vitro indicano un aumento dell'attività della chinasi di adesione focale (FAK) e una riorganizzazione del citoscheletro di actina, coerenti con gli effetti osservati sulla migrazione cellulare nei modelli di scratch-wound. Negli studi preclinici in vivo, la somministrazione è associata all'aumento dell'espressione di eNOS, al rimodellamento delle fibrille di collagene e a risposte di proliferazione dei fibroblasti — processi di interesse per la biologia del tessuto connettivo, la ricerca sull'angiogenesi e i modelli di rimodellamento della matrice extracellulare. Il peptide mostra stabilità nell'intervallo di pH fisiologico ed è fornito liofilizzato per la ricostituzione in laboratorio. Testato tramite HPLC da laboratori terzi indipendenti; COA disponibile per ogni lotto.Risultati di laboratorio
I risultati si riferiscono al campione analizzato. Controlla lotto e data nel report.

FAQ
Perché BPC-157 mostra una stabilità maggiore rispetto a molti composti di ricerca a base peptidica?
BPC-157 contiene numerosi motivi ricchi di prolina che si ritiene contribuiscano alla resistenza alla degradazione enzimatica in diverse condizioni sperimentali. Questa caratteristica strutturale lo distingue da molti composti di ricerca a base peptidica e ha contribuito all'interesse per la sua stabilità biochimica, la persistenza del peptide e l'attività di segnalazione nelle indagini meccanicistiche.
Qual è la relazione tra BPC-157 e le vie di segnalazione VEGFR2/FAK?
Le indagini sperimentali hanno riportato un aumento della fosforilazione di VEGFR2 insieme a una maggiore attività della chinasi di adesione focale (FAK) e della segnalazione a valle di ERK1/2. Queste osservazioni hanno reso BPC-157 un utile strumento di ricerca per lo studio delle reti di segnalazione angiogenica, dei processi di migrazione cellulare, dell'organizzazione del citoscheletro e della regolazione delle vie associate alla matrice extracellulare.
In che modo BPC-157 differisce da TB-500 nella ricerca meccanicistica?
BPC-157 e TB-500 vengono spesso confrontati perché influenzano reti di segnalazione distinte.
La ricerca su BPC-157 si è concentrata principalmente su VEGFR2, FAK, ERK1/2, eNOS e sulle vie associate alla matrice extracellulare, mentre gli studi su TB-500 pongono l'accento sulle dinamiche dell'actina, sull'organizzazione del citoscheletro, sulla migrazione cellulare e sui meccanismi di rimodellamento tissutale.
I loro diversi profili meccanicistici li rendono strumenti preziosi per studi comparativi sulla segnalazione mediata da peptidi e sui processi regolatori cellulari.







